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lunedì 19 marzo 2012

Di grazia!


Bei tempi quando si vinceva spesso, la birra scorreva inarrestabile, le donne si gettavano ai nostri piedi bramose di attenzioni e gli adesivi dei CDR riempivano gli spogliatoi.
Ma ora, che è finito il tempo delle vacche grasse, anche una vittoria contro l'ultima in classifica fa morale. Magari riappiana qualche 'divergenza di vedute' tra i membri del team, magari fa passare una buona domenica al Presidentissimo Mascherato, magari ci evita il pistolotto del lunedì...magari!

Sabato ci hanno provato in tutti i modi a fermarci, sedili comodi in pullman sui quali appisolarsi, panetti con la bondola nel pre-partita, match giocato coi Super Tele, sonnifero nella borraccia dello Sfiundru, scadenza della licenza di prova del DataVolley...ma tutto questo non è bastato.

E allora lasciateci godere di questi momenti, bel posto


, bella gente



...ognuno concluda come lo ritiene opportuno!



domenica 12 febbraio 2012

Ritrovo alle sette e mezza a Isola

Nonostante la bufera di neve siamo pronti a partire. Lo Scrich non ce la fa, il Frengo non ce la fa, le morose non ce la fanno...ghe la femo?!

La prima sosta ci consente di recuperare un cimelio molto caro a coloro che sfidano le intemperie per concedersi una sigaretta.

Arrivati al palazzetto entriamo subito in clima partita e...caliamo subito le braghe!

Ultimata la pratica 'partita' ci tuffiamo nell'alcol per calmierare gli animi, ed è un trionfo.
Uhhhh, come buona la biiiiiiraaaaa! Come la va soooooo!

So' Soci
Nell'attesa....panini all'olio, grissini all'olio (o meglio olio ai grissini) e aperitivo della casa.




Piiiiii
Come se non fosse bastata la birra del Mullà, alcuni indomabili vanno di birra da litro...
...mentre altri indomabili si carburano per bene.

e te pareva

Miiiiiraaaaa che bela biiiiiraaaaa
Lo Sfiundru l'è cotto
Magna la, magna la, magna la patata...
Andiamo di pizza
E poi giù tutti a ridere

o quasi
Dopo aver assaggiato dell'ottimo vetro d'annata siamo pronti a ripartire, destinazione letto

Can, non l'avevamo lasciato in Autogrill? Vabbè, sarà per la prossima

venerdì 23 dicembre 2011

Festa di fine 2011 Fresko-Intrepida

Se penso al gentil sesso che, prima di uscire di casa, si ammira davanti allo specchio cambiando decine di abiti, scarpe, collane, bracciali, orecchini alla ricerca del benessere interiore mi domando: 'Come fa un uomo a presentarsi a cena in queste condizioni?'


Colto da un profonda crisi d'identità decido di vestirmi da Jake Sully e vagare alla ricerca del pianeta Pandora. Lungo il mio peregrinare mi imbatto nel Circolo I Maggio di Montorio e, alla vista di 2 fusti di birra, mi brillano gli occhi. Pandora esiste!

Il gentil sesso di cui sopra
Neytiri
In attesa dei consueti ritardatari i C.D.R. non sanno resistere alla tentazione di riunirsi attorno al compagno di mille battaglie, una componente fondamentale per l'orgoglio di ogni cavallo che si rispetti, il faro da seguire, l'unico e inimitabile FUSTO!
Mi raccomando, non usate le caraff...vabbè, ndasì in mona!
Uhhhhhh, come lavora bene il Cecello
Al termine della cena il consiglio dei presidenti si riunisce per pianificare le strategie future:

Presidentissimo: 'Oh me raccomando,
adesso fasemo el trucco della tombola'

Presidentessa: 'Si si, se femo dar i schei e poi
 fasemo vinsar solo fioi de dirigenti'

Ex Presidentone: 'E st'anno l'è anca facile. Fasemo dire 
i numeri dal butin così nisuni capise un casson'

Presidentessa: 'Ihihihih, te si diabolico'



Presidentissimo: 'Se vuoi vincere la tombola 
stai Fresko! Ihihih, avio capio la battuta?'


Ex Presidentone: 'Vabbè, dopo questa
 me togo el me regalo e vo ia!' 

Qui, quo e qua vengono premiati
Chi sarà mai questo buontempone?
Un aiutino...
Esatto, proprio lui, el capitan!
Stasera è in vena artistica e a farne le spese è anche il povero Fiugiu!

Buon Natale e auguri per un ottimo 2012!

lunedì 14 novembre 2011

1^ trasferta in pullman

A pallavolo si vince o si perde.

Al ritorno da una trasferta si approfitta del lungo tragitto che ci separa dalle rispettive brande per smettere i panni adrenalinici dell'atleta e rivestirsi degli uomini che siamo.

I pensieri vengono amplificati dagli spazi ristretti, compressi a tal punto da sfociare nella più libera espressione dello stato d'animo di ognuno di noi.

Guardando una squadra sulla via del ritorno si può facilmente intuire l'esito del match dagli sguardi, dal linguaggio del corpo, dai rumori e da alcuni rituali.

Una squadra sconfitta torna mestamente al pullman. Imbaccucati nei giacconi, come a cercare un calore materno, i giocatori prendono posto con la mente chissà dove, sguardi bassi, risposte a monosillabi, cuffie nelle orecchie e via.

Una squadra vincitrice torna gioiosa alla propria ammiraglia. Quasi non percependo il freddo pungente i giocatori si dilungano sul suolo della battaglia come a voler spremere ogni goccia della gloria ancora rimasta, tra risa, goliardia e buonumore.
Il fusto di birra viene prelevato dal suo giaciglio pronto per essere offerto ai campioni come nettare d'ambrosia.

Dopo la cena in stile Ocktoberfest ci si arma di boccali di ogni genere...

Boccale genere PAPPAGALLO
...e lo show ha inizio!




Ora la domanda cruciale: abbiamo vinto o perso?

mercoledì 26 ottobre 2011

C'era una volta

C'era una volta una squadra di pallavolo che, scelta una calda sera estiva, si presentava al pubblico ansioso di conoscere i beniamini che avrebbe amato per i 9 mesi a seguire.
Una cerimonia rustica, un ambiente bucolico, giardini sconfinati, piscine millecomfort e zanzare assetate del sangue dei campioni. All'evento presenziavano dirigenti, allenatori, giocatori, giornalisti, soubrette, papi, presidenti di Stato, boss e figli di tutti questi potenti.

Come accadeva nelle vecchie famiglie d'un tempo in cui la sera ci si riuniva accanto al camino e si chat...............twitt.............parlava confrontandosi e raccontandosi gli avvenimenti della giornata, quella squadra si riuniva attorno al fusto del Mullà e perdeva la cognizione dello spazio e del tempo. Risa, sfottò per le passate stagioni in cui si era avversari, aneddoti, esperienze e sogni, tutto faceva brodo e l'affiatamento cresceva.

Tra un boccale di birra e uno schiaffone a GM, tra un panzerotto e un altro schiaffone a GM le vettovaglie iniziavano a scarseggiare, GM raggiungeva il giusto livello di soddisfazione personale e le zanzare abbandonavano il campo di battaglia con mille trofei e qualche perdita di poco conto.

Ahhhhh i panzerotti, quanti bei ricordi. Belli grassi come solo Povia sa fare

La stagione 2009/2010 si concluse con la promozione in serie C con due giornate d'anticipo, tenendo conto che l'ultima era di riposo. La penultima giornata si disputò tra le mura amiche di fronte al pubblico delle grandi occasioni. Al termine del match lo striscione recitava
YES WE CAN
STAGIONE 2009/2010
PRIMA CLASSIFICATA
SERIE D
e fu festa per tutti, vincitori e vinti.

16 vittorie 4 sconfitte
Persino il Casale, che non perde mai, non riuscì a sopravanzarli!

La stagione successiva la scena si ripetè: presentazione nella stessa location d'innanzi ad uno stuolo d'infoiate, una pioggia di petali rossi e reggiseni, proposte di contratto con sponsor multimiliardari e ticket restaurant a profusione.

Per la gioia delle succitate (e succinte) fan il Pozzo si esibì in un triplo carpiato con avvitamento degli alluci
che provocò 2 svenimenti, 5 casi di palpitazioni e 7 richieste di matrimonio.

I compagni di squadra cambiavano ma il gruppo rimaneva unito e pronto per nuove avventure.

Alcune facce nuove


Altre, purtroppo, no
Dai GM, in fondo in fondo in fondo T.V.B.
Per fortuna aveva anche altri prediletti
La stagione si concluse, tra alti e bassi, con un altra ottima prestazione che portò la squadra ad un passo dai Playoff alla prima stagione in categoria ed al passaggio del primo turno di Coppa Veneto.
18 vittorie 6 sconfitte
La stagione 2011/2012 iniziò in un modo un pelino diverso. La birra venne sostituita dal vino e dagli spritz, i panzerotti da stuzzichini e patatine varie, le parole calde e spontanee rimpiazzate da gobbi più o meno tecnologici.

Vi domanderete cosa significa tutto ciò e quale dovrebbe essere la morale della favola. Io la butto li:

Se femo un par de panzerotti?!?!
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