Visualizzazione post con etichetta viaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta viaggio. Mostra tutti i post

lunedì 9 settembre 2013

Dopo 3 settimane si torna a mangiare ITALIANO

Dopo aver trascorso 2 giorni in aereo, percorrendo più di 20.000 km ed aver assaggiato tutti i piatti tipici dell'Indonesia (UNO! - maggico nasi goreng) torno a riabbracciare il suolo italico e le sue pietanze. Sapori che danno soddifazioni sopite nei gusti di chi, dalla colazione allo spuntino di mezzanotte, farcisce qualsiasi cosa stia per divorare con spezie, salse, peperoncino e affini.

Per carità, viaggiare con Maalox ® e Gaviscon ® in saccoccia per 3 settimane è gradevole ma vuoi mettere una bella pizza? Una tagliata? Uno spaghetto al pomodoro? I ciccioli?



No, i ciccioli i me fa cagar!


mercoledì 31 ottobre 2012

Un tranquillo weekend in riviera

Approfittando dello spostamento della partita di coppa si decide di trascorrere il fine settimana a Ravenna. Magari approfittando delle ultime belle giornate di sole e caldo per fare un bagnetto, prendere il sole e mangiare la piadeina.

La prima sera a Cervia è da ricordare e incorniciare come la miglior sagra/festa/evento culinario a cui abbiamo partecipato: IL MERCATO EUROPEO!
-Iniziato con una birretta
-Proseguito con crudo toscano IGP e Sangiovese di Romagna
-Terminato con lo stend della Repubblica Ceca a base di maiale, patate e spiedoni (si dai anche qualche birretta)

Mica male, alla facciazza del ristorante!

Il giorno seguente, data la frescura e la velatura del cielo, conveniamo che è meglio non sfidare la sorte e ci avviamo verso l'inesplorato Mirabilandia.

Provato il Katun, e certificato che ti caghi addosso, ci dirigiamo verso il più tranquillo Max adventures Master thai. E qui qualcuno viene colto da crisi di ridarola acuta dovuta forse al caldon che iniziava a farsi sentire.
Al 35° giro in giostra decidiamo di cambiare e lasciar giocare anche gli altri. Ci dirigiamo verso l'insipido Explorer e ammiriamo lo spettacolare Niagara.

Niente da dire, ci fossero stati 5/6 gradi in più sarebbe stata l'attrazione regina della giornata, invece ci lasciamo sfidare dal promettente iSpeed!

Dopo aver fatto gli scungiuri, testamento e mandato un MMS di addio a Balù ci tuffiamo sul 'Più alto e veloce roller coaster d'Italia'.
All'arrivo le gambe sembravano di burro, in compenso la validità della visita medica sportiva mi è stata prorogata di altri 2 anni.

Superata la scagazza iniziale si è rivalata essere la più bella attrazione del parco. A fine giornata contavamo 3 risalite.

E ora la perla di giornata.

'Toh, sta iniziando Scuola di Polizia, andiamo a vedere lo spettacolo?'
'Ma bisogna fare il biglietto?'
'Non mi sembra, entrano tutti...'
'Ah, vabbè. Andiamo'
...
'Andiamo lassù che c'è posto'
...e intanto qualcuno ci seguiva...
'Va bene qui?'
'Si si dai, si vede bene'
'E ora, prima di iniziare. ci servono 2 volontarie che vengano a fare lo spettacolo...'
'...una a caso...TU'
e chi poteva essere?!?!?!?!?!
la lilillini

venerdì 24 agosto 2012

Egitto 2012

Ebbene si, anche quest'anno ci siamo meritati le ferie che, come ogni anno, cadono necessariamente nel mese più economico della stagione.

Misurati decine di volte i bagagli e salutati i parenti (e BAZ) siamo pronti ad imbarcarci.

Uhhhhh, che emozione! Iniziano le ferie!
Una volta giunti a destinazione troviamo un pullmanfullcomfortchenonaveteidea con tanto di sedili e finestrini.

L'autista, probabilmente sveglio da 2 giorni consecutivi e con una voglia matta di andare a letto, non ci ha pensato su 2 volte. Caricati i bagagli, e altri 3 avventurieri, accende il reattore nucleare che sta sotto il cofano e da gas.



Probabilmente già nei primi 10 km avevamo accumulato 120/140 mila euro di multe per le contravvenzioni più disparate che andavano dalla velocità (abbiamo abbattuto la barriera del suono 3 volte e una volta abbiamo dovuto rallentare perchè la nostra ombra era rimasta indietro) all'utilizzo improprio (o mancato!) dei sistemi di illuminazione alle suonerie del cellulare più merdose della storia.

Una volta giunti a destinazione, fatti gli auguri agli ex compagni di viaggio e baciato in terra, veniamo accompagnati in stanza dal nostro egiziano di fiducia. Vi posso assicurare che non camminano come raffigurato in quei vecchi dipinti che si vedono nelle piramidi.

Un rapido check della stanza ci consente di individuare subito una simpatica feature della camera.
Metti mai che ti dimentichi la chiave puoi sempre passare dalla camera dei vicini!!!


Saldata la parcella del portantino, e anche la porta, ci tuffiamo in quest'avventura.
GNEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Che bella cosa!


Giuro che non ero ubriaco!


Finalmente relax! Pochi italiani (qui mi viene una battuta ma tralasciamo), animazione moooolto discreta (a parte un rarissimo esemplare di zoccoladegliuraliinversionescimmiaurlatrice) e ottimo e variegato cibo.

Antipasto, primo, secondo, contorno, dolce e frutta!

Bbbbbbbonooooooooo


Cullati dalle docili mani di massaggiatori/rici passiamo i primi 10 giorni a schivare proposte commerciali di ogni genere. Finchè non cadiamo nella trappola: PORT GHALIB!

Saliti sul pullman l'entusiasmo della combriccola è alle stelle.
Questo però scema repentinamente dopo aver miracolosamente evitato un frontale e saturato l'abitacolo di sostanze gassose che ricordavano vagamente la solfatara di Pozzuoli.

Arrivati a destinazione (e ringraziato il Signore come precedentemente descritto) non crediamo ai nostri occhi.

Un bellissimo villaggio turistico stile Gardaland con tanto di riproduzione fedele di Via Mazzini e simpatici autoctoni che si cimentavano nel parlare dialetti italiani e tradurre celebri massime.

Celeberrima citazione shakespeariana
Se tutto questo ha avuto un costo, vedersi spostare il volo di ritorno a propria insaputa non ha prezzo.

Per tutto questo c'è: Eden Margò.

giovedì 23 agosto 2012

Malga Maso 2.0

Eccoci, finalmente si riesce ad organizzare una sorta di Magnalonga a Malga Maso con l'ospite d'onore: BAZ!

Aperitivo in piazza a Grezzana e poi tutti alla ricerca del fresco d'altura.

Purtroppo l'organizzazione (IO) non aveva messo in conto la spiccata attititudine dei Grezzanotti...Grezzanesi...Grezzanici...quel che l'è... di spaccare i tipani (e anche qualcos'altro) con le loro meravigliose campane.

Così, ancora inebriati dal fantastico suono che riecheggiava in tutta la vallata, si impostano i navigatori: direzione Malga Maso.

Dopo la notevole prova di forza della mia manciata di ronzini sulle impervie salite della lessinia, e dopo aver rischiato di spaccare in 2 la coppa dell'olio, il miraggio!


L'affannosa ricerca di un parcheggio e di un tavolo su cui rifocillarsi mettono ai nostri eroi un leggerissimo appetito. Soprattutto vedendo i ricchi piatti che uscivano dalla cucina!!!
 

Il povero BAZ fa amicizia col Pozzo, il quale contraccambia cercando di portare il colesterolo del quadrupede oltre quota 600.

Baz: 'Tranquillo, non ho fame'

Terminato il pranzo (e le 4 bozze di rosso) abbiamo la malsana idea di intraprendere un viaggio ai confini con la realtà alla ricerca del benessere interiore.

Il Presidentissimo si mette in marcia conducendo la combriccola alla ricerca dello Zenit.

Pozzo: 'Ecco qui un bel bastone che ci salverà dagli orsi'

Martino: 'Ti e el to bastone!! Vedemo se ciapa el cell, che l'è mejo!'

Spiacente, non c'è la funivia, ragazze

'Uuuuuuffffffffff'


E daghela!

Done! Vacche pioe!!!


La Lola!

Finalmente segni di vita

Il Baz sembra divertirsi un mondo...
Ma come sempre accade, dopo 15 km di marcia serrata e 3 km di dislivello, si materializza IL MERDONE!

IL MERDONE
Il fattore ci informa che le nostre ambizioni di trovare la strada di ritorno sono praticamente nulle.
Non esiste alcuna strada per tornare al punto di partenza, nega addirittura di essere mai esistito il sentiero che ci ha condotto a lui.

Le mucche inziano a sparire, la stalla, la rimessa, gli attrezzi...tutto si dissolve!

In ultimo il fattore svanisce nel nulla.


Come per magia ci ritroviamo a casa. E' stato solo un sogno, tutto frutto dell'immaginazione...




...o forse no?
'I miei poveri piediiiiiiiiii!

venerdì 6 gennaio 2012

La 'Ville Lumière' 2011

Il leitmotiv di questa mini vacanza è stato il trittico
INTERMINABILI SCALE 
NEBBIONI DA FOGO
E PIACEVOLI (brevi) PASSEGGIATE

Per fortuna sugli Champs-Élysées abbiamo la possibilità di rifarci gli occhi ed alleviare le estremità inferiori.




Non vi preoccupate, ce n'è anche per lei...



Cala la sera, e la palpebra, ed il primo giorno si chiude con un'altra bella passeggiata alla ricerca della Bastiglia. Oh, non ci crederete ma non l'abbiamo trovata. Abbiamo chiesto ad almeno 10 persone, nessuno che sapeva dirci come raggiungerla. Sti francesi!


Il giorno seguente è dedicato al Louvre. Almeno li ci sono poche scale, pochi corridoi, POCA GENTE!






Che succede laggiù?

Tutto qui?!

Il tempo migliora...
 ...e noi ci spariamo moules frites come se piovesse!


Per non farci mancare niente, un giretto alla Fayette ci sta.
Lassa star, costa massa!
La sosta notturna a Pigalle è un MUST




Ma, dati i prezzi ultra-popolari praticati al Moulin Rouge, optiamo per una cheap-external-view.
La Nostra Signora
E finalmente, il quarto giorno, riusciamo a vedere la torre
Ehhhhhh, ma che torre!!!
Avrai mica freddo?!
Dopo solo 2 ore di coda, 6 svenimenti, 13 amputazioni, 7 miraggi a sfondo mistico riusciamo a raggiungere il secondo piano.

Però la vista merita






Come si dice? La sera Lyon, la mattina Coyon!

Multe o non multe, questo è
Vive la France

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...